Gelo Russo in arrivo

5/12/10 - Gelo russo in arrivo
Correnti gelide da est determineranno un ulteriore deciso calo delle temperature e neve sulle coste adriatichetnp_lungo_termine.php
Il lungo termine ( dal 13 al 19 dicembre ), vedrà gran parte del Europa centro-orientale ed in particolare la Russia europea e la penisola balcanica, interessate da una vasta saccatura depressionaria, alimentata da correnti molto fredde provenienti dal circolo polare. La presenza di una blanda struttura depressionaria tra il Mediterraneo centro-orientale e i Balcani, con il suo moto retrogrado verso est, farà si che anche la nostra penisola sia interessata da correnti molto fredde dai quadranti orientali. In particolare un accentuazione delle masse d'aria fredda verso le nostre regioni si avrà tra il martedì 14 e il giovedì 16, quando secondo il modello GFS e Reading sono previste isoterme a 1400 metri fino a -10/-12 gradi con forte gelo quindi su tutte le regioni e neve lungo le coste adriatiche. Nei giorni successivi la saccatura fredda andrà parzialmente attenuandosi, mentre la formazione di un vortice depressionario tra Norvegia e Germania, farà si che giungeranno sul Mediterraneo centrale, correnti più umide nord-atlantiche, determinando un moderato peggioramento del tempo con neve al centro-nord anche a bassa quota, ma con un lieve aumento dei valori termici.
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In dettaglio: al nord fino al giorno 17 condizioni di cielo sereno o poco nuvolo ma con clima gelido sia in montagna sia in pianura; possibilità di qualche addensamento maggiore sul basso Piemonte e sulla Romagna dove non si escludono deboli nevicate anche in pianura. Dal giorno 17 generale peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni via via più diffuse un po su tutte le regioni che assumeranno carattere nevoso, anche in pianura. Al centro e sulla Sardegna condizioni di variabilità con schiarite più ampie sull'isola e sulle coste tirreniche, mentre sulle zone appenniniche e lungo l'adriatico si avranno intensi annuvolamenti associati a precipitazioni nevose localmente anche lungo il litorale adriatico. Tra il 16 e il 17 temporaneo miglioramento ma dal 18 nuovo aumento della nuvolosità con precipitazioni sparse nevose anche a quote collinari. Al sud e sulla Sicilia condizioni di tempo instabile in particolare sui versanti adriatici e ionici con rovesci sparsi che assumeranno carattere nevoso fino a quote molto basse e localmente in pianura sulla Puglia. Dal giorno 16 graduale miglioramento con temperature in generale aumento e nuove piogge in arrivo dal giorno 18 ma con neve solo in montagna. Temperature inizialmente in decisa diminuzione con valori tra i 5 e i 7 gradi sotto la media del periodo, con valori massimi quasi ovunque prossimi o inferiori allo zero anche in pianura al centro-nord; dal giorno 16 generale aumento dei valori termici in particolare sulle regioni meridionali. Venti moderati o localmente forti orientali, ma in attenuazione e rotazione a ovest nord-ovest; mari molto mossi i bacini orientali ma con moto ondoso in attenuazione. Le due carte mostrano la forte irruzione fredda orientale con i valori termici previsti a 1400 metri per il giorno 15 e la situazione barica prevista al suolo per il giorno 19 dal modello GFS
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